
È stato firmato il decreto attuativo sull’iperammortamento
L’agevolazione consiste in una deduzione fiscale, ripartita nel periodo di ammortamento del bene, applicabile agli investimenti completati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Entità dell’agevolazione
Il beneficio è graduato in funzione dell’entità dell’investimento effettuato in ciascuna annualità:
- + 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- + 100% per la quota tra 2,5 e 10 milioni di euro;
- + 50% per la quota tra 10 e 20 milioni di euro.
La maggiorazione decorre dal periodo d’imposta in cui l’impresa trasmette al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la comunicazione di completamento degli investimenti, a condizione che il bene entri in funzione nello stesso periodo d’imposta e che il GSE comunichi l’esito positivo delle verifiche.
Beni agevolabili
- I beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, indicati negli Allegati IV e V alla legge n. 199 del 30 dicembre 2025;
- I beni materiali finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, riconducibili alla medesima struttura produttiva ovvero localizzati sulle stesse particelle catastali della struttura produttiva o connessi alla medesima tramite punti di prelievo (Point of delivery, POD) esistenti.
Il dimensionamento degli impianti di produzione di energia elettrica non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente. I costi massimi ammissibili sono determinati secondo i parametri dell’Allegato 1 al decreto.
Procedura di accesso
- Comunicazione preventiva
- Comunicazione di conferma
- Comunicazione di completamento
- Le imprese sono inoltre tenute a trasmettere comunicazioni periodiche annuali al fine di garantire il monitoraggio degli oneri: entro il 20 gennaio di ciascun anno, con i dati sugli investimenti effettuati e la previsione di utilizzo del beneficio; entro il 30 giugno successivo, recante il piano di ammortamento.
I controlli
Il GSE svolge le verifiche documentali e i controlli sugli investimenti agevolati, accertando la sussistenza dei requisiti tecnici e delle condizioni necessarie per accedere all’agevolazione.
L’impresa decade, in tutto o in parte, dal beneficio nei seguenti casi:
- Cessione a titolo oneroso del bene durante il periodo di fruizione, senza adeguata sostituzione;
- Mancanza dei requisiti di ammissibilità;
- Mancata conservazione della documentazione richiesta;
- False dichiarazioni
- Impossibilità di effettuare i controlli
In caso di indebita fruizione dell’agevolazione, il GSE comunica all’Agenzia delle Entrate le motivazioni della decadenza ai fini del recupero delle somme dovute, comprensive di interessi e sanzioni.
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Pubblicato il 09/06/2026

