
Scopri le modifiche introdotte dal nuovo decreto, non farti trovare impreparato!
Il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 28/10/2025 pubblicato sulla G.U. n. 283 del 05/12/2025, che entra in vigore il 3 giugno 2026, introduce importanti novità sui requisiti tecnico-normativi minimi.
Chi sono i destinatari?
- Progettisti
- Proprietari di immobili
- Aziende di costruzione
- Aziende di fornitura ed installazione di tecnologie per l’efficienza energetica
Quali modifiche introduce?
Modificati i requisiti tecnico – normativi minimi che devono essere calcolati sulla base delle versioni più recenti della serie UNI/TS 11300 (riferimento tecnico per il calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici) per soddisfare i criteri nella progettazione/realizzazione di nuove costruzioni e negli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico di immobili esistenti pubblici e privati.
La norma per gli interventi di rilievo
- Realizzazione di nuove costruzioni
- Ristrutturazioni edilizie di I livello (i lavori interessano oltre più del 50% della superficie lorda disperdente dell’immobile e contemporaneo rifacimento/sostituzione dell’impianto termico)
In questi due casi la determinazione dei parametri e dei requisiti tecnici minimi devono essere determinati dal progettista attraverso il metodo dell’edificio di riferimento.
La norma per gli interventi minori
- Ristrutturazioni edilizie di II livello (interventi tra il 25% e il 50% della superficie lorda disperdente dell’immobile senza necessario rifacimento/sostituzione dell’impianto termico)
- Interventi di riqualificazione energetica
Per questa tipologia di interventi, i requisiti e le caratteristiche tecniche dei componenti e delle tecnologie installate devono rispettare specifici parametri prestazionali ed energetici previsti dalla normativa vigente.
Pertanto, negli interventi di maggiore rilevanza, l’individuazione e la verifica dei requisiti prestazionali minimi sono demandate al tecnico progettista incaricato, mentre negli interventi di minore entità i parametri tecnici da rispettare sono definiti direttamente dalle normative e disposizioni tecniche vigenti.
SETTORE DEI SERRAMENTI
La sostituzione di infissi non viene più considerata un intervento secondario dal punto di vista energetico, ma assume un rilievo maggiore nell’ambito degli interventi di riqualificazione energetica e pertanto soggetta a maggiori obblighi tecnici e adempimenti amministrativi.
Aumentano infatti:
- verifiche tecniche
- responsabilità documentali
- controlli su posa e prestazioni reali
Cosa rimane sostanzialmente invariato rispetto al DM requisiti minimi del 2015?
- il riferimento normativo generale rimane l’art. 8 del D.lgs. 192/2005
- Invariato il valore del fattore di trasmissione solare totale da rispettare (Gtot<=0,35)
- Invariati i valori minimi da rispettare sulle trasmittanze termiche
Quali novità introduce?
Dal 3 giugno 2026, anche la mera sostituzione di serramenti, senza ristrutturazione completa, è soggetta ai requisiti energetici del nuovo D.M. Requisiti Minimi 2026.
Sono stati introdotti obblighi più restrittivi grazie ai quali anche la sola sostituzione di serramenti deve rientrare negli adempimenti energetici e la sostituzione di infissi, in tutti i casi, NON è esonerata dagli obblighi documentali.
Le principali novità operative introdotte del nuovo decreto sono:
1.Centralità della relazione tecnica/dichiarazione del serramentista
Viene assegnato un ruolo di fondamentale importanza alla relazione tecnica il cui adempimento cambia, per gli interventi sui serramenti, a seconda della tipologia di intervento che si realizza
2. Introduzione dei sistemi di termoregolazione
La normativa sui requisiti minimi energetici introduce un nuovo criterio, richiedendo la nuova installazione o la presenza, nell’immobile oggetto dell’intervento di sistemi di termoregolazione per singolo ambiente o unità immobiliare.
3.Criteri di posa in opera
Il decreto impone che la posa in opera dei serramenti: sia coerente con il valore di trasmittanza dichiarato del serramento installato, eviti di compromettere la prestazione energetica nel e sia eseguita secondo regole dell’arte e le norme tecniche UNI di riferimento.
L’applicazione del nuovo decreto comporterà infatti un significativo incremento degli adempimenti e delle responsabilità in capo ai professionisti e agli operatori coinvolti nella progettazione, installazione e gestione degli interventi di efficientamento energetico.
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Pubblicato il 25/06/2026

