
Nel 2025 le imprese italiane possono accedere a diverse opportunità di finanziamento per interventi di efficientamento energetico, innovazione e digitalizzazione, grazie ai bandi attivi a livello regionale.
Bando per la realizzazione di impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili
Area geografica: Regioni Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia
🎯 Obiettivo: Promuovere le energie rinnovabili.
Beneficiari: Imprese di qualsiasi dimensione. I progetti di investimento devono essere realizzati in Comuni sopra i 5.000 abitanti.
Interventi finanziabili: Installare un impianto fotovoltaico di minimo 10Kw e massimo 1000Kw. Sono agevolabili anche i sistemi di accumulo. Gli investimenti devono essere in aree industriali, produttive o artigianali esclusivamente su edifici esistenti.
Agevolazione Concessa: Per le piccole imprese l’intensità di aiuto può arrivare:
Al 58% per gli impianti di tipo fotovoltaico
Al 63% per gli impianti di tipo termo fotovoltaico
Al 48% per gli impianti di stoccaggio
Massimali di spesa: Permangono dei tetti massimi di spesa a seconda della tipologia di pannello prescelto.
Premialità per l’uso di pannelli di categoria A, B o C.
Presentazione domanda: Tramite la piattaforma del GSE, a decorrere dalle ore 10:00 del giorno 03/12/2025 e fino alle ore 10:00 del giorno 03/03/2026.
Attenzione! L’energia prodotta deve essere destinata solo all’autoconsumo dell’unità produttiva, la parte eccedente deve essere ceduta gratuitamente.
Bando Filiera smart per finanziare processi aggregati di innovazione
Area geografica: Regione Toscana
🎯 Obiettivo: L’obiettivo primario è supportare e consolidare il rafforzamento competitivo delle filiere produttive strategiche della Toscana.
Beneficiari: Il bando è rivolto ad aggregazioni di imprese, comprese MPMI e grandi imprese.
Sono ammesse: Aggregazioni con personalità giuridica (es. Rete Soggetto, Consorzio) e Aggregazioni senza personalità giuridica (rete contratto, RTI, ATI, ATS), costituite o da costituirsi entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione.
Ogni aggregazione deve essere composta da almeno 6 componenti.
Interventi finanziabili: I progetti devono generare benefici per l’intera filiera in termini di sviluppo sperimentale e miglioramento di prodotti e servizi.
Sono ammessi investimenti in:
- Ricerca e sviluppo
- Digitalizzazione
- Internazionalizzazione
- Investimenti produttivi (inclusi macchinari)
- Innovazione dei processi e dell’organizzazione
Agevolazione Concessa: Il progetto minimo presentabile deve essere di 1,5 milioni. Il contributo massimo ottenibile varia a seconda della tipologia di intervento prescelto e va dal 50 all’80% per le Micro e piccole imprese, percentuale che diminuisce al crescere della dimensione di impresa
Presentazione domande: Domande a partire dal 17 novembre.
Fondo per contrastare la deindustrializzazione
Area geografica: Regione Lazio
🎯 Obiettivo: Contrastare la deindustrializzazione.
Beneficiari: Imprese manifatturiere che operano nelle aree di 𝗥𝗼𝗺𝗮, 𝗙𝗿𝗼𝘀𝗶𝗻𝗼𝗻𝗲, 𝗟𝗮𝘁𝗶𝗻𝗮, 𝗥𝗶𝗲𝘁𝗶. Possono partecipare le imprese operanti nella sezione Ateco C.
Agevolazione Concessa: Il contributo è a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili, con un massimo di € 300.000 per impresa.
Spese ammissibili: Sono finanziabili le spese sostenute a partire dall’8 maggio 2024 fino al 31 dicembre 2028, per:
- Acquisto di macchinari, Impianti, attrezzature
- Arredi e beni immateriali
- Opere murarie e impiantistiche funzionali
ATTENZIONE: il nuovo bando è in fase di pubblicazione. Le informazioni riportate sono basate su comunicazioni istituzionali preliminari.
Sicilia Efficiente: meno consumi, più futuro
Area geografica: Regione Sicilia
🎯 Obiettivo: Riqualificazione energetica nelle imprese.
Beneficiari: Micro, piccole, medie imprese del settore privato (MPMI), in forma singola o associata.
Agevolazione Concessa: Il progetto può essere presentato a partire da 50.000 euro, fino a 500.000. Il contributo può arrivare al 60% in de minimis o 50% in GBER (General Block Exemption Regulation).
Interventi finanziabili: Interventi di efficientamento energetico per unità produttive già attive nel territorio regionale, inclusi lavori su edifici, impianti, macchinari e attrezzature. Ammessi anche impianti da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo. Gli investimenti devono garantire almeno il 30% di risparmio energetico.
Presentazione domande: Attraverso apposita piattaforma informatica a partire dalle ore 12:00 del 16/12/2025 e sino alle ore 12:00 del 21/01/2026.
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È fondamentale monitorare le scadenze e preparare la documentazione per tempo.

