Bandi sviluppo e riqualificazione energetica


Interventi finanziabili: Installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp.
Interventi opzionali aggiuntivi: Rimozione e smaltimento amianto/eternit , isolamento termico dei tetti , sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria) e spese di progettazione.
Agevolazione Concessa: Il finanziamento ottenibile a copertura delle spese è dell’80% a fondo perduto.
Beneficiari e Ripartizione risorse (indicativa per stabilire la probabilità di accesso):

  • Impresa di produzione agricola primaria (con vincolo di autoconsumo): 473 M€
  • Impresa di trasformazione prodotti agricoli: 150 M€
  • Impresa di produzione agricola primaria (senza vincolo di autoconsumo): 140 M€
  • Impresa di trasformazione prodotti agricoli in non agricoli: 10 M€
  • Clausola Sud: Un importo pari ad almeno il 40% delle risorse

Massimali di spesa ammissibile: Fino a un limite massimo di euro 1.500,00/kWp per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, anche in considerazione delle dimensioni complessive dell’impianto da realizzare e delle correlate economie di scala, e fino ad ulteriori euro 1.000,00/kWh ove siano installati anche sistemi di accumulo.
In ogni caso, la spesa massima ammissibile per i sistemi di accumulo non può eccedere euro 100.000,00.
Qualora siano installati dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 30.000,00.
Presentazione domanda: Il bando non è stato ancora pubblicato ma occorre preparare anticipatamente la documentazione in vista del click day.


Obiettivo: Sostenere investimenti, attraverso il credito d’imposta, finalizzati al cambiamento del processo produttivo, apertura di nuovi siti produttivi o ampliamento della capacità produttiva.
Beneficiari: Imprese già esistenti nelle Zone Logistiche Semplificate, stabilite tramite decreto in determinati comuni delle regioni: Friuli, Veneto, Liguria, Lombardia, Toscana, Lazio.
Se hai in programma di fare degli investimenti contattaci perché il tuo comune potrebbe essere tra quelli agevolabili.
Interventi finanziabili: Impianti, macchinari e attrezzature, immobili.
Agevolazione Concessa: Credito d’imposta massimo 35% (Investimento minimo:200.000€)

Obiettivo: Incentivare investimenti finalizzati al cambiamento del processo produttivo, apertura di nuovi siti produttivi o ampliamento della capacità produttiva.
Beneficiari: Imprese già esistenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Umbria.
Interventi finanziabili: Impianti, macchinari, attrezzature e immobili.
Agevolazione concessa (Investimento minimo: 200.000 €): Credito d’Imposta fino al 60%, in Umbria e Marche fino al 35%.

Beneficiari: Imprese di qualsiasi dimensione, incluse le reti di impresa.
I progetti di investimento devono essere realizzati in Comuni sopra i 5000 abitanti in Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. Il soggetto proponente deve inoltre essere titolare, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, dell’utenza in prelievo a cui sarà allacciato l’impianto oggetto di domanda di agevolazione
Interventi finanziabili: Gli investimenti devono essere in aree industriali, produttive o artigianali esclusivamente su edifici esistenti dell’unità produttiva, ovvero, su coperture di strutture pertinenziali, anche di nuova realizzazione, destinate al servizio dei predetti edifici. Installare un impianto fotovoltaico di minimo 10Kw e massimo 1000Kw. Gli impianti agevolabili possono essere fotovoltaici o termo fotovoltaici, è inoltre prevista la possibilità di installare sistemi di accumulo.
Agevolazione Concessa: Per piccole imprese, intensità massima fino a:

  • 58% per impianti di tipo fotovoltaico
  • 63% per impianti di tipo termo-fotovoltaico
  • 48% per impianti di stoccaggio
  • Premialità aggiuntive: +2 punti per pannelli categoria A e +5 punti per pannelli categoria B o C

ATTENZIONE: L’energia prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva. L’eventuale energia eccedentaria non accumulata deve essere ceduta gratuitamente dal Soggetto beneficiario al GSE per 20 anni.
Presentazione domanda: Tramite piattaforma GSE dalle ore 10:00 del 03/12/2025 fino alle ore 10:00 del 03/03/2026.

Beneficiari: Per le imprese non ancora attive in Piemonte o che intendono reinsediarsi nel territorio regionale (lettere a e b), investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.
Per le imprese già attive in Piemonte (lettera c), investimenti finalizzati: 1) alla creazione di una nuova unità locale; 2) all’ampliamento della capacità di un’unità locale esistente, da intendersi come nuova metratura effettivamente utilizzata a fini produttivi; 3) alla diversificazione dell’attuale produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.
Per tutte le linee è obbligatorio ottenere un incremento occupazionale
Agevolazione Concessa:

  • Progetto massimo: 3.000.000 €
  • Minimo (microimprese): 150.000 €
  • Per PMI il finanziamento è composto da: 70% a tasso zero, 30% tramite fondi bancari e un contributo a fondo perduto variabile tra 20% e 30%. È possibile presentare un’ulteriore domanda su altra linea dello stesso bando per ottenere un contributo legato all’incremento occupazionale effettuato.

Presentazione domande: Dalle ore 9:00 del 03/02/2026 fino alle ore 12:00 del 10/09/2026.

Obiettivo: Realizzare nuovi impianti di teleriscaldamento alimentati al 100% da fondi rinnovabili.
Beneficiari: Possono presentare domanda di contributo gli operatori dei servizi di teleriscaldamento, identificati quali micro, piccole, medie e grandi imprese.
Agevolazione concessa:

  • Il sostegno, nella forma del contributo a fondo perduto, è concesso nel limite massimo di euro 1.500.000,00 (un milione cinquecentomila euro) per singolo progetto.
  • L’intensità del sostegno è pari al 45% (elevabile fino al 65% in caso di micro imprese).

Presentazione domande: Il Bando è già operativo con scadenza il 15/04/2026.

Beneficiari: Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) o Singoli aderenti alle CER.
Interventi finanziabili: Nuova costruzione o potenziamento di impianti/UP di produzione di energia da fonti rinnovabili a servizio di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Agevolazione concessa: Contributo a fondo perduto pari al 35%, massimo contributo: 150.000 €
Presentazione domande: A partire dal 10 marzo 2026 è necessario presentare tramite portale regionale.

Beneficiari: Imprese esistenti con sede in Calabria.
Interventi finanziabili: Investimento minimo di 80.000 € e massimo 2.000.000 €. Gli interventi devono essere di efficientamento inteso come interventi sull’involucro a cui affiancare interventi di installazione di impianti di produzione di energie rinnovabili.
Agevolazione concessa:

  • Microimprese: massimo il 65 % dell’intervento finanziario concedibile, a titolo di finanziamento a tasso agevolato + massimo il 35 % dell’intervento finanziario concedibile, a titolo di contributo in conto capitale.
  • PMI: massimo il 70 % dell’intervento finanziario concedibile, a titolo di finanziamento a tasso agevolato + massimo il 30 % dell’intervento finanziario concedibile, a titolo di contributo in conto capitale.
  • Grandi imprese: solo contributo con un finanziamento agevolato. No fondo perduto.

Presentazione domande: Il bando è già operativo.



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